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Messaggio urgente per evento alluvionale del 13-16 ottobre - Immagini da satellite

Con la presente nota vi informiamo delle iniziative che il CSI ha avviato o intende assumere per acquisire
immagini e informazioni cartografiche sull'evento alluvionale che ha interessato la nostra regione.
Pur non essendoci ancora pervenute richieste formalizzate e specifiche da Regione, Province o altri enti, abbiamo autonomamente provveduto ad acquisire, con procedura di urgenza, le seguenti immagini, che renderemo disponibili a tutti gli enti interessati:

RADAR
n. 2 scene del satellite ERS" (European Remote Sensing Radar), appositamente acquisite in ripresa notturna il 16/10 scorso sul territorio della Provincia di Torino, parte della Provincia di Cuneo, Valle d'Aosta.
Si tratta di una immagine da geo-radar che i nostri fotointerpreti stanno gia' trattando per evidenziare, in falso colore, le zone interessate dall'esondazione. Ovviamente la scala di ripresa e' molto piccola, e permettera' di ottenere una lettura di interesse regionale, alla scala non superiore al 50.000.
L'elaborazione di confronto con precedenti immagini (7 agosto e 16 ottobre 2000) permettera' di costruire una elaborazione multitemporale ed individuare le aree di esondazione, con tolleranza e possibilita' di lettura rapportate alla scala.
Purtroppo non sono disponibili immagini al 15/10. Le altre zone ricadono in un'orbita che verra' acquisita dal satellite ERS2 solo il 29/10, e quindi di limitato interesse.

In contemporanea stiamo verificando altri tipi di servizi:

IMMAGINI PANCROMATICHE
Stiamo verificando l'attivazione del servizo di "red service" del satellite SPOT.
Si tratta di un servizio di acquisizione con priorita' assoluta, attivabile a richiesta. Possiede un sensore pancromatico con risoluzione a terra di circa 10 metri, opera nell'ambito dello spettro visibile e vicino infrarosso (analisi termica delle aree oggetto di inondazione, ma non piu' occupate dalle acque). Si effettueranno piu' riprese, in modo da ottenere una copertura il piu' possibile sgombra da nuvole. Anche in questo caso i nostri fotointerpreti provvederanno a perimetrare le zone interessate, anche tramite confronto con precedenti immagini, gia' in nostro possesso. Il risultato e' una carta alla scala di 1: 25.000.

VALUTAZIONE DI IMMAGINI IKONOS
Il satellite IKONOS fornisce immagini con risoluzione fino ad 1 metro. Il problema e' che la ripresa non e' programmabile e il satellite ha un periodo di ritorno sullo stesso quadro di 45 giorni medi. Tempi dichiarati di trattamento/predisposizione di circa 30 giorni. Il che significa non poter programmare la ripresa e rischiare di ottenere immagini interessate da nubi o nebbia. IKONOS funziona al momento in modo efficace solo per prodotti "a catalogo", ma non per situazioni di emergenza.
Peraltro il costo, su aree limitate, e' paragonabile ad una ripresa aerea. Tenderemo a scartare, per il momento, tale possibilita', a meno di valutare analoghe offerte, o vedere, tra qualche tempo, se non ci sia qualche ripresa interessante da acquisire.

RIPRESA AEROFOTOGRAMMETRICA PER RILIEVO DI DETTAGLIO
Questa voce ad oggi interessa in modo piu' specifico la Citta' di Torino. Su questo e' utile un approfondimento, in quanto ci sembrerebbe utile riconvertire parte delle attivita' previste per l'aggiornamento cartografico, effettuando riprese piu' mirate a costruire una situazione di dettaglio delle sponde fluviali e delle zone soggette ad esondazione, con il ricorso anche a riprese all'infrarosso.
L'obiettivo potrebbe essere mirato alla costruzione di un modello digitale del terreno, da confrontare con la precedente situazione, desumibile dal rilievo altimetrico di dettaglio delle sponde di cui gia' disponiamo. L'operazione servirebbe anche a supportare in modo piu' specifico il censimento dello stato delle opere di difesa idraulica.
Ovviamente siamo disponibili a valutare la possibilita' di effettuare o coordinare riprese e rilievi di dettaglio sulle altre aree interessate, in particolare per le aree del canavese e del casalese.

Stiamo predisponendo la valutazione economica di massima di questi interventi e una proposta di ripartizione dei costi tra gli enti interessati. Per ora chiediamo ai maggiori enti consorziati (Regione, Province, Comune di Torino) una epressione di interesse rispetto a questa iniziativa, dopo di che, in assoluta trasparenza, proveremo a quantificare gli oneri e cercheremo, insieme agli enti, le possibili coperture economiche.

Riteniamo peraltro sia nostro dovere, in queste situazioni, non porsi in atteggiamento di attesa, ma precostituire tutti gli elementi utili a supportare gli enti nel loro gia' difficile compito di intervento.

La presente comunicazione ha lo scopo di informare i nostri Enti consorziati, anche rispetto alla possibilita' di coordinamento verso analoghe iniziative.

 


Csi-Piemonte